Pietrabruna




Posto alle pendici del monte Faudo, in un ambiente di grande fascino paesaggistico tra rigogliosi uliveti e campi coltivati troviamo il borgo di Pietrabruna. 

Il nome Pietrabruna deriva dal materiale usato per costruire gli edifici più antichi, una pietra scura che possiamo ancora vedere nei vicoli del centro. 
Le case sono massicce e possenti, poste tra stretti vicoli e piazzette, archi e porticati, adornate da ardesie e stucchi; qui si respira ancora oggi l’atmosfera del tardo medioevo. La città è ricca di chiese ed opere d’arte, antichi frantoi e mulini, molti sono i portali in ardesia sormontati da bassorilievi ed epigrafi. 

La zona è nota per diverse specialità gastronomiche come la "Stroscia" un dolce dal gusto antico, fatto da pochi e semplici ingredienti che racchiude il duro lavoro delle genti di questa valle, e, l'operosità degli abitanti che coltivano ancora, accanto all'ulivo diverse specie di verde ornamentale e fiori tra cui i ranuncoli e la lavanda da cui ancora oggi si estrae il profumato olio. 
Oggi la città è divenuta località turistica, amata da molti stranieri del nord Europa per la sua tranquillità, le sue vedute aperte sulla Valle del San Lorenzo ed apprezzata per i suoi prodotti naturali.