Civezza



Sul crinale di un colle, nascosta tra il verde degli ulivi ed il blu del mare, Civezza compare quasi all’improvviso: prima il borgo medievale con i carruggi tipici dell'entroterra imperiese e le case arroccate attorno alle due torri superstiti elevate un tempo a difesa degli abitanti dalle insidie dei pirati, e poi nella parte alta dalle case più recenti.

Il paese si è mantenuto intatto nei secoli, sviluppato lungo il crinale di un colle; qui all’estremità inferiore, in posizione dominante il territorio, tra gli ulivi svetta il campanile della chiesa di San Marco, di origine quattrocentesca, abbellita da stucchi ed importanti opere d’arte 

Attraverso i vicoli su cui si affacciano le antiche case dai mille colori, tra archi, porticati e portali in legno, verrete  avvolti dal silenzio e trasportati nel tempo passato, godendo appieno dell’atmosfera  che solo Civezza può dare.

La coltivazione degli ulivi e la produzione dell'olio sono da sempre le principali risorse economiche del territorio: un tempo erano molti i frantoi ed i mulini ad acqua attivi nella zona. 
La bellezza delle colline e i panorami sulla costa possono essere apprezzati attraverso gli itinerari da percorrere a piedi o in mountain bike, lungo i percorsi tracciati nei boschi e le mulattiere che partono da Civezza per Torre Paponi, Pietrabruna ed il monte Faudo.